La nostra cultura, già indebolità dall'italianizzazione e più recentemente dalla globalizzazione è oggi messa a rischio dall'immigrazione. Dopo essere stati a lungo un popolo di migranti, oggi, un pò disorientati, viviamo l'arrivo di nuove genti. L'impressione diffusa è quella che non sappiamo integrare. La storia del Popolo delle Hawaii, qui brevemente descritta, deve essere da monito alle nuove generazioni e a tutti coloro che amano la propria terra e le proprie tradizioni.
Approfondimenti
La scrittrice russa Natalia Archipovna Krasnovskaja nel suo libro "I Friulani" sostiene che « [...] i friulani rappresentano una comunità etnica che non si è sviluppata in nazione ma poco a poco è stata assimilata dagli italiani ». L'impressione è che oggi dopo essere stati assimiliti soffriamo anche la sindrome delle Hawaii. Stiamo forse scomparendo?
Affinità con il Popolo hawaiiano
Nuovi animali selvatici
In alcune zone disabitate del Friuli sembra ormai accertata la presenza di specie scomparse da tempo dal nostro territorio. E' il caso dell'orso bruno ma anche della lince, dello sciacallo dorato e del cane procione (questi ultimi, ai più, del tutto sconosciuti). Si tratta, per chi ha rispetto della natura, di un fatto eccezionale in quanto dà conferma di un ambiente quasi incontaminato in molte delle nostre valli alpine.
Guida in stato di ebbrezza
In Friuli la nuova normativa sulla guida in stato di ebbrezza ha indubbiamente avuto un forte impatto sociale. Da noi, infatti, il tajut è un rito. Come tutti i friulani, nella tarda mattinata e nel tardo pomeriggio ci ritroviamo in osteria per bere un buon bicchiere di vino accompagnato da una fettina di San Daniele o da una scheggia di Montasio.
Attenzione alle Zecche!
Le montagne friulane offrono panorami mozzafiato ed itinerari ricchi di fascino e mistero, un peccato quindi non immergersi nella natura incontaminata, alla ricerca di odori e sapori dimenticati. Purtroppo, negli ultimi anni sono aumentate le diagnosi legate alla Malattia di Lyme trasmessa dal morso della Zecca.
Definitely endangered
Recentemente è stata pubblicata l'edizione 2009 dell'Atlante delle Lingue Unesco in concomitanza della quale è stato lanciato l'allarme estinzione per 2.500 delle 6.900 lingue parlate nel mondo; nel 2001 le lingue a rischio estinzione erano solo 900. Il friulano rientra tra queste ed in particolare viene catalogato come "definitely endangered", sicuramente in pericolo[1]. Un dato che non sorprende ma che dovrebbe far riflettere, non tanto per la minor familiarità con la lingua madre quanto per la conseguente ed inevitabile perdita di identità.
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