L’idea di riscoprire la storia e le tradizioni della propria terra attraverso un sito web nasce nel 2009. Viene così pubblicato online, senza alcun aiuto economico o contributo pubblico, StoriaDelFriuli.com. Un iniziativa amatoriale, senza pubblicità e soprattutto “libera”, svincolata da enti, partiti, movimenti e associazioni; peculiarità che conserva tuttora.
Ma perchè proprio un sito web? Nell’antichità era la piazza il luogo d’incontro della popolazione, oggi, le nuove tecnologie ci spingono sempre più a confrontarci in modo differente. Questa è la principale motivazione che, a suo tempo, ci spinse a realizzare un sito web come strumento di dialogo e comprensione della storia friulana. Un iniziativa che si propone di coinvolgere gli adolescenti alla conoscenza della storia, quindi spronarli ad approfondirla. Questo spiega la ricercata semplicità del testo che, nel nostro intento, dovrebbe rendere la lettura maggiormente piacevole. Il nostro obiettivo non è quindi quello di essere “esaustivi”, ma bensì quello di fornire un semplice strumento per la conoscenza della storia ed identità friulana.
La nostra identità è sempre più in pericolo. La Globalizzazione (o più semplicemente l’intensificazione degli scambi culturali con altri popoli) e l’immigrazione sono indiscutibilmente le principali cause della perdita di coscienza di noi friulani. Specie tra i più giovani, il desiderio di modernità e progresso è motivo di abbandono delle tradizioni e della lingua (friulana). In troppi, oramai, “non sanno” o “non conoscono”. Non sanno, ad esempio, che i confini del Friuli sono stati tracciati dai Longobardi nel VII secolo. Non sanno che con la costituzione della Patria del Friuli (XI secolo) il ceppo etnico, che qui risiedeva, era già definito “friulano”. Non sanno che le prime espressioni poetiche in lingua friulana risalgono al XIII secolo. Probabilmente non sanno neanche che il Friuli è stato indipendente per quasi quattro secoli (1077-1420) e che anche dopo la conquistata veneziana il territorio ha mantenuto una forte autonomia (1420-1797). Probabilmente non sanno neppure che il Parlamento della Patria del Friuli è stato una tra le prime assemblee parlamentari d’Europa insieme al quello d’Islanda …
Abbiamo quindi deciso di utilizzare parte del nostro tempo libero per far conoscere ai più giovani la loro storia. Dopo tutto, come si fà a giudicare e comprendere il Presente e programmare il Futuro, senza conoscere il proprio Passato?
Questa iniziativa culturale fa parte del Progetto ALTRO FRIULI; ed è proprio su AltroFriuli.com che potrete scoprire le novità e le prossime implementazioni di questa iniziativa.
Niente sarebbe il progetto senza l’aiuto e collaborazione dei lettori.
Effettuando la registrazione gratuita è possibile accedere al pannello di controllo attraverso il quale scambiare opinioni e inviare materiale per la pubblicazione.
Quasi Mille persone hanno già aderito al Progetto. Aspettiamo anche te!

