Sarebbero Ermacora e Fortunato i Santi Protettori del Friuli. Così almeno recita un atto ufficiale del 2001 redatto dalla Regione. I due Santi sono anche protettori della città di Udine, di Grado, di Lorenzago di Cadore (BL), Tambre (BL), di Hermagor (Austria), della Diocesi di Gorizia, coprotettori dell’arcidiocesi di Lubiana (Slovenia) e di molte località minori della regione. [Leggi tutto]
Dal 568 al 1751 il Patriarcato di Aquileia ha amministrato una delle più grandi diocesi europee. Fino al 811 la sua giurisdizione ecclesiastica arrivava a est fino al lago Balaton e ad ovest fino a Como. A sud aveva invece la giurisdizione ecclesiale dell’Istria così fino al 1751, anno della sua estinzione. [Leggi tutto]
Prima della nascita di Cristo il territorio che grosso modo oggi definiamo “Friuli” era conosciuto dai Romani come “Carnorum Regio”, la regione dei Carni. Questi erano una tribù celtica, che intorno all’anno 400 a.C., valicò le Alpi stanziandosi nella zona pedemontana. [Leggi tutto]
I confini del Friuli sono chiaramente delineati a partire dalla costituzione del Ducato Longobardo del Friuli (569-776). Il Ducato friulano, che governerà su tutte le terre poste tra il Livenza ed il Timavo, si fondava su quattro “municipi”: Forum Iulii (Cividale), Aquileia, Iulium Carnicum (Zuglio) e Concordia. [Leggi tutto]
Il 3 aprile è la festa del popolo friulano. Il 3 aprile 1077, a Pavia, l’imperatore Enrico IV concedeva al Patriarca Sigerardo l’investitura feudale con prerogative ducali su tutta la contea del Friuli alla quale, l’11 giugno dello stesso anno, si aggiungevano anche la Marca di Carniola e la Contea d’Istria. [Leggi tutto]