A Zuglio, la domenica dell’Ascensione, si rivive il sacro rito del “Bacio delle Croci”, una tradizione religiosa secolare che nasce nel IV secolo d.C. per volontà del Patriarca di Aquileia. Zuglio, nell’alto Medioevo essendo Pieve Matrice di San Pietro, aveva preminenza sulle altre chiese della zona.
Il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte (o Madone di Mont in friulano) nel V secolo era già sede di una guarnigione romana a difesa della città di Cividale. Si suppone che, in un primo momento, il luogo sacro consistesse in un piccolo sacello scavato nella roccia e dedicato alla Madonna e a San Michele Arcangelo.
A Grado la prima domenica di Luglio si fa gran festa. Di primo mattino le barche dei pescatori vengono ornate a festa e a mo di corteo raggiungono con una caratteristica processione l’isola di Barbana portando con loro la statua della Madonna degli angeli conservata nella basilica di Sant’Eufemia in Grado.
I Krampus sono legati alla tradizione di San Nicolò che si festeggia tradizionalmente la sera del 5 dicembre. La festa, tipica di diversi paesi delle alpi orientali (Sudtirol, Friuli, Austria) è incentrata sulla sfilata per le vie del paese alla quale partecipa San Nicolò “in persona”.
Il Tîr des Cidulis (o Cidulas o ancora Cidules ) è un antica tradizione della Carnia di probabile origine celtica che si tiene anche in molte altre località alpine. Il rito ha comunque origini molto remote, probabilmente legate al culto del fuoco in onore del dio Beleno, re del sole. Comunque vi sono testimonianze certe [...]
Il Pignarûl (chiamato anche Panevin nel Friuli occidentale) è uno dei più antichi riti friulani, le cui origini si perdono ben oltre la notte dei tempi. Il Pignarûl sembrerebbe legato all’adorazione di Beleno (o Belanu), divinità protoceltica della luce. Beleno era uno dei principali Dèi pagani per il quale si eseguivano sacrifici e riti collegati [...]

