La manifestazione, che si celebra il giorno dell’Epifania a Gemona del Friuli, culmina con la “Messa del Tallero” il momento più importante della rievocazione storica.

Nell’incantevole magia del centro storico illuminato dalle torce e dalle fiaccole e popolato da nobili, osti e tabernieri, bottegai, mercanti e popolani, accompagnati da cortei storici, allietati da musiche e danze medioevali, rapiti dalle evoluzioni di giocolieri e mangiafuoco, si rivivono giorni del lontano 1300.

Il Palio di San Donato consisteva in un confronto di arcieri, balestrieri ed in seguito archibugieri, in rappresentanza di borghi cittadini e di altre città o castelli. A tali prove si aggiungevano quelle della corsa a piedi e a cavallo, in una cornice di fastosi intrattenimenti, con grande affluenza di nobili e popolani.

La rievocazione storica rinascimentale con un corteo in costume di circa 400 figuranti lungo le vie del centro, danze rinascimentali e sbandieratori, celebra l’editto del 1518 di Massimiliano I d’Asburgo, che esentava dalle tasse Cormòns e le ville dipendenti.

Palmanova,  fortezza stellata, rivive i fasti rinascimentali ogni seconda domenica di luglio. In tale data si celebrano i due eventi più importanti della città: la ricorrenza religiosa della desta del Santissimo Redentore, al quale è dedicato il duomo, e la ricorrenza dell’innalzamento del vessillo della Repubblica di Venezia avvenuta il 22 luglio 1602.

La manifestazione, che si celebra il giorno dell’Epifania a Cividale del Friuli, caratterizzata da un corteo storico in costume di oltre 250 figuranti, culmina con la “Messa dello Spadone” il momento più importante della rievocazione storica.