E’ corretto parlare di Nazione citando il Friuli? Si tratta, indubbiamente, di una domanda che offre il fianco a facili polemiche. Tralasciamo queste ultime e partiamo, invece, dall’etimologia della parola “Nazione”.
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Il Friuli, una Nazione? (Il friulano, un popolo; il Friuli, una Nazione) Versione 2011 Formato PDF Lingua italiana Pagine 15 Ciclostilato in proprio Distribuzione Gratuita |
D. Revelant |
Il termine deriva dal latino Nationem. “Nationem” proviene da Natus, participio passato del verbo nascere. Il termine, in origine, aveva dunque due significati: quello di nascita poi, per estensione, quello di stirpe o popolo. Nel corso del XV secolo il primo significato si perse, si rafforzò al contrario il secondo. Nel XVIII secolo il significato era chiaro: si intendeva un popolo che abitava in uno spazio geografico comune, condivideva una storia ed una lingua. Si differenziava dunque dall’espressione “Paese” che invece indicava una specifica entità politica (monarchia o stato).
Il termine “Nazione” ha mantenuto nel tempo questo significato, tanto che oggi leggiamo su Wikipedia:
«la Nazione è un complesso di individui che, avendo in comune caratteristiche quali la storia, la lingua, il territorio, la cultura, l’etnia, la politica, si identifica in una comune identità a cui essi sentono di appartenere legati da un sentimento di solidarietà e che sentono di condividere un destino comune».
Giunti a questo punto, i più, saranno già in grado di dare una risposta.
A chi non conosce il Friuli o non conosce la sua storia, forniremo invece qualche pagina di approfondimento, per permettere indistintamente a tutti di giungere ad una personale conclusione.


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